Saperne di più sull’AVOCADO

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L’avocado è il frutto di una pianta appartenente alla famiglia delle Lauraceae nativa dell’America
Centrale e del Messico, ha una forma simile alla pera, un seme tondo e legnoso, la buccia verde
scura e rugosa e una polpa verde chiaro e burrosa. Il suo periodo di maturazione inizia in estate e
continua fino alla fine dell’autunno. I frutti della pianta di avocado, particolarmente nutrienti, sono
entrati da qualche anno a far parte anche della nostra alimentazione.

L’avocado può essere infatti utilizzato in molteplici preparazioni in diversi momenti della giornata
dalla colazione allo spuntino e anche nei pasti principali entrando come ingrediente di toast,
insalate, piatti unici, salse ecc.

Cosa è importante sapere sull’avocado?
L’avocado, al contrario della maggior parte dei frutti, è un alimento “ricco”: 100g di prodotto infatti
contengono circa 64g di acqua e anche 231 calorie di cui il 3% derivanti da carboidrati, l’8% da
proteine e l’89% da lipidi, corrispondenti questi ultimi a 23g su 100g di prodotto.
Circa il 20% dei grassi contenuti nell’avocado sono di tipo mono e poliinsaturo, cioè “buoni”,
mentre il 2,48% è rappresentato da grassi saturi; questo fa sì che questo frutto presenti proprietà
vantaggiose per la salute dell’organismo favorendo ad esempio un miglior controllo sul colesterolo.
L’avocado contiene anche un buon quantitativo di vitamine come E, C, B1, B2, B3 o PP e vitamina
D ed è anche fonte di minerali come ferro, fosforo, potassio, sodio, calcio e magnesio.

Questo però non significa che possa essere consumato con leggerezza e assiduamente in quanto
va tenuto presente l’elevato apporto calorico dovuto al contenuto di grassi (anche se buoni).
Un frutto pesa in media 300g e per non esagerare nella porzione se ne può consumare circa 1/4
per volta.

Quando non mangiare l’avocado?
L’avocado può interferire con l’azione anticoagulante di alcuni farmaci, quindi è meglio chiedere
consiglio al proprio medico se se ne assumono.
Può inoltre avere un effetto di crossreattività in soggetti allergici ad alcuni alimenti come banane,
pesche, pomodoro, patate, kiwi, castagne, meloni e lattice.

A cura di Valentina Milandri Dietista 

Per prenotare un appuntamento con la Dott.ssa Milandri: benessere@centroilmelograno.it

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