L’AUTORITRATTO FOTOGRAFICO IN ARTETERAPIA

arteterapiaBenEssereCommenti disabilitati su L’AUTORITRATTO FOTOGRAFICO IN ARTETERAPIA

Da sempre gli artisti si sono confrontati con la tipologia artistica dell’autoritratto; esso infatti ha assunto un ruolo centrale nella tradizione artistica occidentale, subendo, ovviamente, diverse trasformazioni lungo il suo percorso evolutivo.
L’autoritratto è la rappresentazione in senso esteso che l’artista fa di sé stesso:
è la rappresentazione di un’azione riflessiva, quella di guardarsi allo specchio.
Esso è dunque un’esperienza estetica che implica un importante processo di introspezione e di analisi identitaria, dove il soggetto risulta unico protagonista e unico autore.

Nell’evoluzione artistica dell’autoritratto lo strumento fotografico inserisce indubbiamente una novità molto interessante, ovvero la documentazione oggettiva.
Il risultato che la macchina fotografica ci offre è un’immagine che corrisponde alla realtà, realizzata in maniera meccanica e perfetta.
Questo elemento ovviamente, in un discorso di analisi ed esplorazione identitaria, diventa prezioso nel confronto che il soggetto ha con sé stesso.

Molto spesso all’interno dei percorsi di arteterapia il conoscersi meglio risulta essere uno degli obiettivi centrali, la fotografia diventa quindi un alleato molto forte nell’approfondimento del concetto di sé.
Le fotografie che scattiamo a noi stessi, libere da sguardi esterni, ci permettono di esplorare chi siamo, di fare esperienza dei limiti, di provare ad indossare maschere e ad adottare ruoli nuovi.
Si aggiungono quindi elementi alla nostra sfera identitaria in un confronto sicuro e controllato con noi stessi, permettendo un dialogo tra le nostre diverse parti.

Nell’ambito arteterapeutico il medium fotografico ha la possibilità inoltre di essere affiancato e sostenuto da altre tecniche artistiche, le quali permettono, secondo le inclinazioni estetiche del soggetto, di valorizzare delle parti e incrementare la capacità simbolica e comunicativa dell’oggetto artistico finale.
La possibilità di agire con e sull’autoritratto rende molto chiaro inoltre come lo spazio dell’arteterapia vada ad agire nella direzione della trasformazione e del cambiamento.

Sono sicuramente molteplici gli ambiti in cui questa tecnica può essere preziosa, risulta per esempio particolarmente valida in relazione al trattamento dei disturbi alimentari e durante l’adolescenza.
Nel primo caso deve essere inserita ovviamente in un momento preciso del percorso terapeutico, dove il soggetto risulta pronto a lavorare sull’immagine di sé.
Per quanto riguarda il supporto all’adolescenza, invece, l’autoritratto fotografico diventa strumento accattivante di esplorazione identitaria, nel momento di passaggio fondamentale tra l’infanzia e l’età adulta.

In generale, nel momento in cui all’interno di un percorso arteterapeutico emerge il bisogno di approfondire la conoscenza di sé, di definire più accuratamente le sfaccettature dell’identità e quindi di consolidare l’immagine che il soggetto ha di sé stesso, l’autoritratto fotografico riesce ad apportare un contributo straordinario.

Presso il nostro centro è possibile prenotare un appuntamento con la nostra professionista di riferimento Valeria Rotunno Arteterapeuta ad Orientamento Psicodinamico.

Per info e prenotazioni: benessere@centroilmelograno.it

© 2018 Centro Il Melograno A.P.S. - Psicologia e Servizi alla Persona - C.F. 94060860155