Rientro dalle vacanze: come aiutare tutta la famiglia a ritrovare il proprio equilibrio

famigliarientrovacanzeCommenti disabilitati su Rientro dalle vacanze: come aiutare tutta la famiglia a ritrovare il proprio equilibrio

Il rientro dalle vacanze rappresenta per molte famiglie un momento di passaggio delicato. Dopo settimane caratterizzate da ritmi più lenti, maggiore libertà e tempo condiviso, tornare alla quotidianità significa riprendere impegni, orari, scuola, lavoro e molto altro.

 

Per i genitori, questo passaggio può essere particolarmente complesso: non c’è soltanto da riabituarsi alla routine personale, ma anche da accompagnare i figli nella ripresa della loro  quotidianità con il rischio, a volte, di voler ripristinare immediatamente tutti i ritmi abituali, dimenticando che ogni cambiamento richiede un periodo di adattamento.

 

Avete mai pensato che il rientro può diventare un’occasione per ascoltare i propri bisogni e quelli dei bambini, mantenendo nella quotidianità alcune delle esperienze positive vissute durante le vacanze?

 

Rientrare gradualmente: il valore di un periodo di assestamento

 

Quando è possibile, tornare a casa qualche giorno prima della ripresa del lavoro o della scuola può fornire la gradualità necessaria al ritmo di ognuno.

Quei giorni possono essere utilizzati non soltanto per disfare le valigie e organizzare il necessario, ma anche per ritrovare progressivamente i ritmi quotidiani: anticipare l’orario del sonno, riprendere gli orari dei pasti, organizzare il materiale scolastico e lavorativo e tornare alle consuete attività senza pretendere di fare tutto immediatamente.

Per i bambini è importante non vivere il passaggio dalle vacanze alla scuola come un interruttore che si accende improvvisamente: prepararli gradualmente alla ripresa può aiutarli a familiarizzare nuovamente con gli orari e gli impegni, lasciando spazio anche alle loro emozioni.

Lo stesso vale per gli adulti: anche un genitore può sentirsi stanco, triste o poco motivato al rientro, ecco perché concedersi di riconoscere queste sensazioni, mettendosi in ascolto dei propri bisogni, può rappresentare il primo passo per ritrovare il proprio equilibrio.

 

E quindi cosa faccio???????

 

 

ECCO ALCUNI PICCOLI SUGGERIMENTI

 

Non dimenticare il proprio “tempo per sé”

Durante le vacanze può capitare di recuperare momenti che durante l’anno vengono messi in secondo piano: leggere, passeggiare, ascoltare musica, dedicarsi a un hobby o semplicemente stare un po’ da soli.

Con il ritorno alla routine, questi spazi tendono facilmente a scomparire, soprattutto per i genitori, eppure prendersi cura di sé non significa sottrarre tempo alla famiglia, al contrario avere occasioni di pausa e di gratificazione personale può contribuire a preservare e ricaricare le proprie energie psichiche.

Sonno e alimentazione: ritrovare i propri ritmi

Durante le vacanze gli orari possono cambiare: si va a dormire più tardi, ci si sveglia con più calma, i pasti diventano meno regolari e possono esserci maggiori occasioni di convivialità.

Al rientro, recuperare gradualmente una routine del sonno e dell’alimentazione può favorire una maggiore sensazione di stabilità.

Anche in questo caso, è preferibile evitare un approccio rigido: per adulti e bambini può essere più utile riportare progressivamente gli orari verso quelli abituali, piuttosto che pretendere un cambiamento immediato.

Tecniche di rilassamento e momenti di tranquillità prima di andare a dormire possono inoltre aiutare a creare una transizione più serena verso il riposo.

 

Le relazioni sono una risorsa

Il rientro non deve necessariamente significare la fine di tutto ciò che ha caratterizzato le vacanze.

Mantenere i contatti con le persone incontrate durante il viaggio o ritrovare amici e familiari può aiutare a conservare una parte delle emozioni positive sperimentate durante il periodo di pausa.

Per i bambini, inoltre, il ritorno alla socialità può rappresentare un importante ponte verso la ripresa della quotidianità. Raccontare le proprie esperienze, rivedere gli amici e condividere i ricordi delle vacanze permette di dare continuità alle esperienze vissute.

 

Continuare a stare all’aria aperta

La fine delle vacanze non deve coincidere con la fine delle occasioni di svago.

Quando il clima lo permette, trascorrere del tempo all’aperto durante il fine settimana può aiutare tutta la famiglia a mantenere un ritmo più equilibrato: una passeggiata, una gita, una giornata al parco, un’escursione o semplicemente qualche ora trascorsa fuori casa.

 

Movimento e attività fisica

Riprendere un’attività fisica regolare può essere un altro modo per prendersi cura del proprio benessere.

 

Gli hobby non sono tempo sprecato

Durante le vacanze possiamo riscoprire interessi che durante l’anno trascuriamo. Un hobby può sembrare un’attività secondaria rispetto agli impegni quotidiani, ma rappresenta uno spazio importante per la creatività, il piacere e l’espressione personale.

Incoraggiare i bambini a continuare a coltivare ciò che hanno scoperto o apprezzato durante l’estate può essere altrettanto significativo.

Un’attività creativa, la lettura, la musica, lo sport o un progetto personale possono diventare piccoli appuntamenti capaci di dare continuità al senso di libertà sperimentato durante le vacanze.

 

Conservare i ricordi

Riguardare insieme le fotografie, creare un album o semplicemente raccontare ai bambini gli episodi più belli della vacanza permette di dare valore all’esperienza vissuta.

I ricordi, infatti, non servono soltanto a “guardare indietro”: possono diventare occasioni di dialogo e condivisione familiare.

E soprattutto possono ricordarci che le esperienze piacevoli non appartengono esclusivamente alle ferie. Possiamo portare nella quotidianità alcune delle sensazioni sperimentate in vacanza: più tempo insieme, curiosità, gioco, lentezza e attenzione verso ciò che ci circonda.

a cura di Alessandra Borrello, psicologa e psicoterapeuta

© 2018 Centro Il Melograno A.P.S. - Psicologia e Servizi alla Persona - C.F. 94060860155